top
logo

Tutte le news


Articoli PDF Stampa E-mail
Scritto da Teschio   
Domenica 05 Ottobre 2008 16:13

 

L'Italia dal fascismo alla dittatura neoliberista.

Il termine democrazia deriva dalle parole greche démos e cràtos, popolo e potere, quindi etimologicamente la parola democrazia significa governo del popolo.

L'elettorato italiano e' convinto di vivere in un paese democratico, ma la vera democrazia non l'abbiamo mai conosciuta.

Il 25 aprile del 1945 l' Italia e' stata liberata dall' oppressione del regime fascista e il nostro paese e' diventato una colonia statunitense, abbiamo adottato il loro sistema economico nato in Inghilterra nel 1694, sostituendo il fascismo con una finta democrazia.

Nel corso degli anni la politica e' stata solo uno strumento al servizio del potere economico e adesso i due grandi poli che si alternano alle elezioni, sono di ideologia neoliberista, garanti di un sistema economico che sta distruggendo il pianeta e il tessuto sociale.

L'elettorato non si rende conto che di fatto abbiamo una dittatura neoliberista, votare per uno o l'altro schieramento e' indifferente, il popolo può cambiare le virgole, ma il testo già scritto rende illusoria ogni scelta. In democrazia ogni cittadino dovrebbe avere le stesse possibilità di fare politica e rappresentare il suo popolo, ma senza soldi e' impossibile promuovere le proprie idee e accettare dei finanziamenti significa diventare debitori di qualcuno, che in caso di successo pretenderà dei favori da noi. L'esempio migliore e' il sistema statunitense, dove le campagne elettorali dei due candidati alla presidenza degli Stati Uniti sono finanziate delle stesse persone, che si garantiscono una politica a loro favore indipendentemente da chi sarà eletto.

Neoliberismo e' sinonimo di globalizzazione. I governi su pressione delle banche centrali e delle multinazionali hanno legiferato per un economia libera dallo stato, la privatizzazione dei servizi pubblici, la delocalizzazione della produzione e l' apertura delle dogane, praticamente quello che gli economisti chiamano "turbo capitalismo", che sta portando prima del previsto le nazioni ad una crisi economica senza precedenti.

In questo scenario tutte le ideologie politiche stanno lasciando il posto a quella neoliberista e nessuno schieramento politico si pone contro le banche centrali private che emettono la moneta. Nessun partito politico di rilievo propone di riportare la sovranità monetaria allo stato, quindi al popolo. Chi vorrebbe veramente liberare l' Italia non ha la possibilità di votare un' alternativa.

Tutti devono diventare consapevoli che la mala gestione del governo, il debito pubblico, la corruzione e i tanti problemi che affliggono il nostro paese e quasi tutto il mondo, non sono frutto del caso, ma di un sistema economico strutturato sul debito, dove la moneta e' emessa da una società privata senza averne diritto e dove il potere economico e' più forte di quello politico.

E' chiaro che la politica serva del potere economico e' stata usata come un arma per derubare le masse. Pochi uomini hanno depredato le vere ricchezze del pianeta, mentre il popolo e' diventato sempre più povero. Ormai le nostre tasche sono vuote, il consumo e' diventato a credito e tutto il sistema sta miseramente fallendo.

Il mercato libero e globalizzato e' solo un modo pulito e politicamente corretto, per sfruttare manodopera a basso costo e materie prime di altri paesi. Il colonialismo moderno non e' fatto dalle nazioni, ma da un sistema economico creato e sfruttato da avidi individui ai vertici delle multinazionali.

Lo sfruttamento e ogni forma di schiavitù devono finire. E' il momento di dire basta alla finta democrazia e al neoliberismo, la vera democrazia e' una storia ancora da scrivere e solo un popolo determinato, unito e cosciente della sua forza, può cambiare le sorti del nostro paese e di tutto il pianeta Terra.

Teschio 21/07/08

 

 

Abbiamo veramente bisogno delle banche?

Una domanda che divide le opinioni in modo radicale. Chi trae ricchezza dal sistema bancario vi dirà che non esiste alternativa e chi pensa il contrario e' solo uno sciocco sprovveduto, ma siamo sicuri che sia la verità?

Per chi vive la realtà di tutti i giorni, e' chiaro che il sistema economico mondiale sta miseramente fallendo, portando alla rovina il nostro pianeta e miliardi di persone. Il sistema capitalistico/consumistico e' entrato nella fase terminale. L'economia si sta reggendo sul consumo a credito, ritardando una fine ormai certa.

I popoli che vivono di lavoro e per la famiglia, hanno davanti problemi che tempo fa non erano tali. La follia umana ci sta presentando per l'ennesima volta il suo conto e a pagare saranno le persone economicamente più deboli, cioè la stragrande maggioranza di chi vive su questo pianeta.

Osserviamo quello che sta avvenendo in Italia. I lavoratori dipendenti hanno visto erosi i propri diritti acquisiti, i sindacati hanno perso ogni potere e sono nati i lavoratori precari. Molte piccole e medie imprese sono state schiacciate dal fenomeno della globalizzazione, la produzione e' stata decentralizzata nei paesi poveri, per sfruttare la manodopera a bassissimo costo. I governi hanno portato avanti politiche per incrementare il debito pubblico, le tasse sono aumentate e il potere di acquisto dei salari e' diminuito, colpa anche dell'ascesa dei prezzi e del aumento dei costi dell'energia.

In televisione sento spesso parlare dei sintomi dei problemi, ma mai nessuno che affronta le cause. E' chiaro che il sistema economico così come e' stato concepito, sta spostando la ricchezza dalle tasche dei poveri verso quelle dei ricchi. Qualche anno fa almeno ci lasciavano le briciole, adesso che il sistema sta implodendo su se stesso, chi detiene il potere sta raschiando il fondo del barile e il consumo a credito e' la manifestazione più eclatante.

La soluzione e' cercare di uscire fuori da quel sistema creato da altri, che ci rende vittime e schiavi.

Tornando alla domanda: Abbiamo veramente bisogno delle banche?

La mia risposta e' NO.

Sono arrivato alla conclusione che protestare non serve a nulla, il gesto più forte che possiamo fare e' risanare tutti i nostri debiti, consumando solo ciò che possiamo permetterci e poi chiudere il nostro conto corrente. Questo causerà il crollo dell'economia, che e' destinato ad esserci comunque, l'importante e' non cadere di nuovo nella trappola, il vecchio sistema non deve rinascere. La sovranità monetaria deve tornare allo stato, quindi al popolo.

Una rivoluzione del genere non sarà indolore, ma da come si stanno mettendo le cose, e' la priorità per noi e per le generazioni che verranno.

Teschio 11/07/08

 

 

Petrolio la crisi globale.

Nella giornata di ieri il petrolio ha superato i 138 dollari al barile, esattamente il doppio di un anno fa. In sei anni il petrolio e' aumentato del 500 per cento e su questo vorrei fare una riflessione.

La stragrande maggioranza delle persone non si rende conto del particolare periodo storico che stiamo vivendo, il capitalismo e il consumismo stanno giungendo al punto terminale. La globalizzazione e il caro petrolio hanno accelerato un processo che sarebbe giunto al termine comunque. Stiamo andando verso una crisi economica planetaria che non ha precedenti storici, una crisi peggiore del 1929, che come sappiamo fu causata da una bolla speculativa temporanea. Nel nostro caso avviene per un fatto naturale, gas e petrolio hanno raggiunto il picco di produzione, la domanda ha superato l'offerta e il processo non e' reversibile. A questo dobbiamo aggiungere l'emergenza più grande, la sovrappopolazione. Il cibo e l'acqua non sono sufficienti per tutti, i cambiamenti climatici stanno desertificando intere nazioni e la scelta di sfruttare le coltivazione per produrre biocarburanti, si sta dimostrando una scelta sbagliata. Il petrolio e' il simbolo della nostra economia malata, ma e' soltanto un anello della fragile catena che regge l'economia mondiale.

A grandi linee questo e' ciò che sta accadendo e per la prima volta nella mia vita ho paura del futuro. Ho riflettuto molto e temo che la crisi economica possa trovare la "cura" in una guerra mondiale. Un conflitto planetario risolverebbe il problema della sovrappopolazione, azzererebbe l'economia e permetterebbe ai gruppi di potere che governano il mondo, di portare avanti lo stesso sistema dopo la ricostruzione. L'alternativa sarebbe smantellare il sistema bancario monetario, instaurare una vera democrazia e sviluppare una forma di energia libera per tutti (Vedi Tesla). Forse un' utopia, ma e' l'unica speranza possibile per i popoli del pianeta Terra.

Teschio 07/06/08

 

 

Chi vuole censurare internet e perché.

Qualche settimana fa abbiamo appreso dai mezzi di informazione che il gruppo Mediaset ha citato per danni Google e Youtube. La richiesta da parte di Mediaset e' di 500 milioni di euro per l' illecita diffusione di materiale audio e video di proprietà della società del gruppo. La notizia necessita di una riflessione più profonda per capire i reali motivi di questa mossa.

Per prima cosa cerchiamo di capire quali sono le differenze tra internet e la televisione. La TV e' un mezzo di comunicazione a senso unico, il telespettatore subisce passivamente l'informazione che viene scelta da altri. La televisione ha una gerarchia piramidale dove al vertice troviamo la classe politica. Internet offre molte più informazioni, che possono essere scelte e addirittura inserite dagli utenti. La struttura della rete e' orizzontale e non piramidale, una cosa scomoda per il potere che si trova al vertice della piramide, che su internet non può avere il controllo dell'informazione e della cultura degli utenti.

La televisione e' da sempre il mezzo più efficace per il controllo mentale delle masse, il nostro cervello si comporta in base alle informazioni che trova nel proprio ambiente, subire passivamente la televisione significa non avere la capacità di distinguere il vero dal falso, per difendersi dal potere al vertice della piramide. Internet al contrario permette di pensare con la propria testa.

Fatta questa premessa sono chiari i motivi che hanno spinto Mediaset a fare causa per mezzo miliardo di euro a Google e a Youtube. Mediaset ha come maggiore azionista Silvio Berlusconi che e' anche cinema e giornali. Internet non e' ancora controllabile dalla politica e la causa di Mediaset contro il più importante motore di ricerca, e' un chiaro tentativo di ricatto per costringere Google a praticare la censura.

Va ricordato che Google e' usato per il 70% delle ricerche effettuate in internet ed e' proprietario di Google video e di Youtube. Controllare il più importante motore di ricerca significa controllare la rete.

Sui siti come Youtube sono ospitati innumerevoli video che parlano delle nefandezze fatte dalla politica e da tutti gli organi di potere. Chi vede questi video in seguito si documenta e poi giustamente si arrabbia uscendo dallo stato comatoso indotto dall'informazione televisiva. E' chiaro che tutto questo rappresenta un problema per il potere.

L'unico modo per salvare Google dalla censura e' l' impegno da parte degli utenti di rimuovere tutti i video di proprietà del gruppo Mediaset e di sostituirli con video che raccontano lo schifo che c'e' in Italia e nel mondo.

Come ho detto più volte la politica non e' la causa, ma un arma usata da poteri molto più grandi, come quello economico, quindi gli interessi in gioco sono enormi e in tanti vorrebbero censurare la rete, ma questo non lo dobbiamo permettere.

Teschio 27/08/08

 

 

Alieni e meccanica quantistica.

La concezione oggettiva e materialistica dell'universo e' stata smentita dalla meccanica quantistica. I tanti paradossi o stranezze hanno evidenziato, che l'osservatore cosciente gioca un ruolo decisivo ai livelli fondamentali della realtà.

Gli esperimenti hanno dimostrato che l'universo e' tanto vero quanto illusorio. Quello che vediamo e percepiamo esiste, perché esiste un osservatore cosciente che da vita alla materia e alle leggi che la governano. La realtà non e' oggettiva ma dipende dall'osservatore, che può anche influenzarla.

Albert Einstein nel 1935 ha detto: "Spazio e tempo non sono condizioni in cui viviamo, bensì modi in cui pensiamo".

E' la mente dell'osservatore a plasmare i livelli fondamentali della realtà secondo i desideri e il modo di pensare dell'osservatore stesso.

Tutto questo ha implicazioni sbalorditive che trovano il giusto epilogo in una riflessione tanto ardita quanto legittima. Se noi osservatori coscienti abbiamo creato la realtà che osserviamo, altri osservatori su diversi livelli di coscienza possono aver dato vita ad altri universi totalmente diversi dal nostro, dove la materia e le nostre leggi fisiche non esistono. Infiniti universi che convivono con il nostro, compenetrandolo, ma restando invisibili, perché creati su livelli di coscienza a noi estranei. Le variabili sono infinite, per questo se nel nostro universo esistono forme di vita aliene che possiamo vedere, quindi osservatori coscienti del campo quantico della realtà, che vivono nel nostro stesso livello di coscienza, significa che siamo "imparentati" con loro.

Se gli alieni possono vederci e noi possiamo vedere loro, condividono con noi lo stesso pensiero, menti diverse, ma sullo stesso livello di coscienza che da vita ad un universo comune.

Molti indizi ci portano a credere che esistono altri osservatori intelligenti nell'universo. Alieni evoluti che in passato e in tempi recenti, hanno visitato il nostro pianeta. Questi esseri hanno raggiunto un livello di evoluzione, tale da garantire una totale conoscenza della meccanica che governa l'universo.

Le testimonianze delle persone che sono venute a contatto con loro, raccontano di esseri intelligenti capaci di comunicare con il pensiero. Anche in questo caso la meccanica quantistica ci viene in aiuto. Gli esperimenti hanno dimostrato che le particelle hanno la capacità di mantenere una connessione non locale istantanea. Due particelle subatomiche che interagiscono, restano connesse non localmente indipendentemente dalla distanza che le separa. Questo paradosso della meccanica quantistica ha implicazioni straordinarie. E' stato dimostrato che il cervello, quindi la mente, ha la stessa capacità delle particelle. Abbiamo "l' hardware", ma non siamo capaci di usarlo.

Le incredibili scoperte della fisica moderna, ci stanno svelando una realtà sempre più incerta e soggettiva. Se gli alieni "abitano" il nostro stesso livello di coscienza, sono meno alieni di ciò che crediamo. Forse la razza umana discende da quelle aliene, o forse siamo stati osservati quando la vita sulla terra era formata da organismi unicellulari. La verità e' che sappiamo molto poco del tutto che ci circonda, la scienza dovrebbe essere più umile, riconoscendo i limiti del nostro sapere, quindi diffidate da chi si erge come portatore di verità assolute. Abbiamo ancora tanto da conoscere e non dobbiamo essere servi della mente razionale, ma dare libertà a quella più intuitiva, indagando anche su quello che può sembrare impossibile.

Teschio 01/08/08

 

 

Vogliono salvare le banche private con i nostri soldi
I governi non parlano di cambiamento ma del salvataggio di un sistema fallito.
L'argomento "economia" e' noioso e difficile da comprendere per la maggior parte delle persone, ma e' assolutamente necessario, perché le decisioni prese dalla politica su questo tema, sono quelle che influenzano più pesantemente le nostre vite.
La crisi economica come ho sottolineato più volte su questo sito, era già stata prevista da alcuni anni. Il sistema per come e' strutturato e' un vero crimine contro l'umanità, un sistema truffaldino creato per il privilegio di pochi, che vivono del lavoro di altri.
Il crollo delle borse e' solo l'inizio, quello che ci aspetta nel futuro e' la recessione economica, la chiusura di molte aziende e la disoccupazione. Chi ha molto fieno in cascina non sarà toccato dall'economia in rosso, chi pagherà saranno le famiglie di ceto medio basso, che hanno accumulato debiti invece che risparmiare.
Tutti i governi di destra e di sinistra hanno legiferato per ritardare la crisi economica, con l'unico risultato di impoverire di più il popolo, mentre chi era già ricco ha visto crescere la propria ricchezza. Negli ultimi dieci anni abbiamo visto erosi i nostri risparmi, mentre cresceva la necessità di rivolgersi al consumo a credito. I lavoratori dipendenti sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto, perdendo molti diritti acquisiti, tra questi la garanzia di un TFR maturato dopo anni di duro lavoro, per cederlo al risparmio assistito, quindi alle banche. I giovani sono diventati lavoratori precari, ma per tutti hanno pesato maggiormente i salari fermi, mentre l'economia senza controllo ha fatto lievitare il costo della vita.
In televisione molti programmi stanno parlando della crisi economica, ma nessuno ha il coraggio di dire chiaramente chi sono i colpevoli di quello che sta succedendo. Nessuno parla delle vere cause che stanno portando il pianeta Terra verso una crisi senza precedenti. Nessuno dice chiaramente che il sistema e' fallito e va cambiato. I governi vogliono salvare le banche private con i soldi pubblici, i nostri soldi, che poi nostri non sono, perché sono stampati dalle banche stesse.
Questo e' un vero crimine contro noi cittadini onesti, noi lavoratori che produciamo la vera ricchezza della nazione. Le banche private vivono del nostro lavoro, noi lavoriamo e i grossi e grassi banchieri lucrano sulle nostre vite.
I governi complici di tutto questo, vogliono salvare il sistema finanziando le banche private con i soldi pubblici, ma vi rendete conto. Lo stato che non ha nessun potere sulle banche centrali, cioè chi emette la moneta, dovrebbe pagare questi signori che hanno fallito per continuare ad arricchirsi con il nostro lavoro.
Come abbiamo appreso studiando le tecniche del signoraggio, le banche centrali (aziende private a scopo di lucro), stampano la moneta dal nulla prestandola allo stato, che successivamente dovrà restituirla con gli interessi. Questo "giochetto" crea il debito pubblico che pesa come un macigno sulle spalle di ogni contribuente. Le nostre tasse sono gonfiate in gran parte per alimentare questo gioco perverso, che fa arricchire e diventare sempre più potenti le persone al vertice del sistema bancario.
Se proprio vogliamo salvare l'economia il sistema deve cambiare, gli aiuti pubblici non devono salvare le banche private, ma devono nazionalizzarle. La moneta deve tornare allo stato, quindi al popolo.
Il neoliberismo portato avanti dai governi deve finire. Lo stato deve tornare padrone dell'economia e non schiavo del sistema economico. Non esiste altra via d'uscita, nazionalizzare le banche e ridare la sovranità monetaria allo stato e' un atto necessario e dovuto, che tutti noi dovremmo chiedere a gran voce.
Teschio 12/10/08

 

 

Cambiare noi stessi per migliorare il mondo in cui viviamo.
Quando dialogo con qualcuno la domanda più frequente che mi viene rivolta e': "cosa possiamo fare per migliorare il mondo?".
Porsi o porgere il quesito e' già un primo passo importante, il successivo e' capire che noi tutti siamo gli unici responsabili del futuro, che non ci sarà nessun salvatore e che se vogliamo migliorare la nostra casa Terra, dobbiamo smetterla di considerarci delle vittime e riappropriarci della nostra forza individuale e collettiva.
Noi non dipendiamo da nessuno, ne dal potere costituito, ne da quello divino, noi siamo gli unici creatori della realtà che viviamo.
Se vogliamo cambiare il mondo, dobbiamo unirci tutti e mettere da parte ogni motivo di divisione, perché essere divisi significa arrendersi al potere, che lavora per creare le divisioni che altrimenti non esisterebbero.
Ogni persona che desidera migliorare se stessa e il mondo in cui vive, deve nel suo piccolo informare gli altri di quello che ignorano, risvegliandole dall' incubo che hanno accettato con l' inganno.
Purtroppo in molti non riescono a vedere le cose come sono veramente, preferendo credere invece che pensare, affidando le proprie speranze a politici e a istituzioni religiose, ignorando che ci sia qualcuno che muove i fili dei burattini. La democrazia prevede la divisione dei tre poteri fondamentali delle stato: legislativo, esecutivo e giudiziario. Il sistema bancario che ci ha privato della sovranità monetaria, controllando l'emissione della moneta di fatto controlla lo stato unendo i tre poteri fondamentali, sotto un unico potere, quello economico.
 E' chiaro che il mondo non funziona come dovrebbe, l'orrore e' la costante che scandisce le nostre vite. Non e' concepibile e accettabile che il 40% delle risorse del pianeta sia nelle mani del 1% della popolazione e che il 50% delle persone sopravviva con meno di 2 dollari al giorno. Tutto il sistema economico basato sul debito e' profondamente sbagliato, un vero crimine contro l' umanità, perpetrato da un ristretto numero di persone a danno di tutte le altre, che di fatto sono schiave di questo debito.

Il sistema e' un crimine non soltanto contro le persone, ma contro la nostra unica casa, il pianeta Terra. La ricerca del profitto ad ogni costo, coincide con il costo della natura che non può sostenere l'avidità dell' economia globalizzata.

Il sistema economico capitalistico/consumistico prevede una costante ed inarrestabile espansione e sfruttamento delle risorse, non per il progresso, ma per colmare l'avidità di pochi in tempi brevi, senza pensare al futuro come se le risorse fossero illimitate, ma purtroppo non lo sono e lo sfruttamento indiscriminato sta distruggendo l' ecosistema.

Quello che viene chiamato progresso si sta rivelando come un processo di autodistruzione.

Per cambiare il mondo, in un mondo migliore, e' necessario individuare l'origine dei nostri problemi. Il male di tutti i mali si chiama sistema monetario. Dalla moneta strutturata sul debito dipende ogni cosa, le nostre stesse vite ruotano attorno ad un pezzo di carta, che ha come unico valore quello che gli e' stato attribuito. Eppure ci divide creando le classi sociali e le guerre quando non sono di religione, sono motivate da ragioni economiche.

"Tutti gli uomini sono uguali":  una frase che impreziosisce i discorsi di politici e di uomini benpensanti, che in realtà e' solo retorica, non trovando riscontro in nessun luogo del pianeta.

L' ONU che si erge come difensore dei diritti umani e' un altro inganno. La vera uguaglianza non può prescindere dal fatto che ci siano persone schifosamente ricche e altre che non hanno neanche da mangiare, la vera uguaglianza si avrà quando ogni individuò sul pianeta avrà la stessa ricchezza, basata non su un sistema economico del debito, ma su uno legato alle vere risorse divise in parti uguali.

Le risorse del pianeta permetterebbero a tutti di vivere nel benessere e una tecnologia finalmente al servizio del genere umano, potrebbe garantirci un vero progresso sostenibile, sia per l'uomo che per il nostro pianeta.

Qualcuno potrebbe obiettare che quello che sto affermando e' solo una visione utopistica, ma abbiamo due sole opportunità di scelta, o cambiare il mondo radicalmente in meglio, o distruggere la nostra casa e indirettamente noi stessi.

Penso che quando ci troveremo al bivio, vincerà lo spirito di conservazione della specie, innato in tutti gli esseri viventi, se faremo eccezione, la nostra fine sarà solo una conseguenza meritata.

Teschio 21/06/09

 

 

Sondaggio

Quale argomento delle NEWS preferisci?
 

Statistiche

Guestbook

DolceLuna
Ciao!!
06/03/10
.Teschio
Grazie Khrys! Auguroni anche da parte mia.
24/12/09
Khrys
Auguroni e buone feste Teskietto!!
23/12/09
.Teschio
Ciao carissimo! Grazie e a presto!
16/12/09
carbonella
ciao teschio bel sito e con tutti i link interessanti..... a presto
15/12/09
DolceLuna
Un bacio!
06/12/09
.Teschio
C'era un errore nella pagina, ora lo puoi scaricare. Ciao ;-)
16/10/09
Niko
non funziona il link per ildocumentario sulle sciechimiche
16/10/09
.Teschio
Questa sera il centro Italia sta tremando, c'e' il pericolo di una scossa forte...
12/10/09
.Teschio
Grazie Khrys per la segnalazione. E' tutto vero, o meglio e' tutto probabile, ecco qui l'a...
08/10/09
Khrys
Tutto benone Teschietto... anche se nn è il massimo... http://www.youtube.com/watch?v=KUSZ...
07/10/09
DolceLuna
Peccato ci avevo creduto
06/10/09
.Teschio
Mi dispiace DolceLuna, ma i filmati sono tutti falsi.
05/10/09
.Teschio
E' possibile che sia un falso, non dimenticatelo. Aspettiamo prima di giudicare.
05/10/09
DolceLuna
WooWWW!!!! Il primo video e' incredibile O_O
04/10/09
.Teschio
Le divisioni sono create dal potere per conservare se stesso! Nessuno deve sentirsi solo, ...
27/09/09
Skilly
Ciao Teschio ho cominciato a leggere le tue pagine e sono felice di non sapermi sola.....g...
26/09/09
MatriX
Piero Angela e' un disinformatore professionista
19/09/09
Guest
Mitico Piero Angela l antitesi della scienza
08/09/09
.Teschio
Ciao Khrys!!! Sono felice di sentirti :-) Io sto bene, tu?
26/08/09

Siti consigliati

 

 

 

 

 

 

Ora locale



Copyright

 

Copyright www.teschio.net

Ogni parte del sito può

essere copiata liberamente,

si richiede soltanto di

citarne la fonte con un

link attivo.

 


bottom
top

Tutte le news

News recenti

Contenuti più letti

Articoli archiviati


bottom

Powered by Joomla!. Designed by: Free Joomla Themes, hosting. Valid XHTML and CSS.