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Scritto da Teschio
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Domenica 27 Settembre 2009 13:10 |
21 dicembre 2012: fine del mondo o grande cambiamento? La precessione degli equinoziIl piano dell' eclittica e' l' ipotetico piano che coincide con l'orbita descritta dalla Terra nella sua rotazione intorno al Sole. L'eclittica però non coincide con il piano dell' equatore terrestre, perché l'asse della Terra e' inclinato di circa 23,5 gradi. La Terra gira intorno al proprio asse consentendo l'alternanza del giorno e della notte, e l'asse gira attorno alla verticale perpendicolare al piano dell' eclittica. Questo movimento lentissimo che compie la Terra si chiama precessione e ha come effetto quello di cambiare l' aspetto delle costellazioni. L'asse della Terra disegna un ipotetico cerchio sulla volta celeste, puntando una delle 12 costellazioni che dividono il cielo. La precessione e' quasi impercettibile e la Terra per compiere un giro completo impiega circa 25.800 anni.Per noi uomini moderni la precessione e' stata una riscoperta, perché il fenomeno era ben conosciuto dai popoli più antichi. La divisione della volta celeste in costellazioni che oggi conosciamo come oroscopo, e' un invenzione attribuita ai Sumeri, circa 7.000 anni fa, ma probabilmente e' un retaggio di una civiltà molto più antica. L'asse terrestre punta periodicamente verso una delle costellazioni, restando in una delle 12 case dello zodiaco per circa 2100 anni, questo periodo può essere considerato un' era del ciclo precessionale di 25.800 anni.Ogni anno il lento movimento dell'asse terrestre provoca uno spostamento degli equinozi pari a 50,26" in senso orario e circa un grado ogni 71 anni, quindi la linea degli equinozi si sposta di anno in anno compiendo un giro di 360 gradi ogni 25.800 anni. Lo spostamento avviene in senso orario provocando un anticipo rispetto all' anno precedente, da questo deriva il termine precessione degli equinozi che appunto significa precedere. Il calendario MayaAnche i Maya conoscevano la precessione degli equinozi e il loro calendario per certi aspetti migliore di quello odierno, era basato proprio sul periodo precessionale dell' asse terrestre. Il calendario Maya oltre alla divisione per giorni, mesi e anni, prevedeva una divisione per cicli o ere. Secondo loro un grande ciclo avrebbe avuto inizio 3114 a.C. e sarebbe finito con il solstizio d'inverno del 21 dicembre 2012, in concomitanza di un altro più grande ciclo di 25.800 anni che sarebbe giunto al termine.Il 21 dicembre 2012 e' la fine del calendario Maya e la fine dell' ultima di cinque ere. Secondo l'antico popolo, l'attuale età dell'oro sarebbe la quinta di cinque ere cosmiche. Le precedenti quattro ere (acqua, aria, fuoco e terra) corrispondenti ad altrettante civiltà, sarebbero tutte terminate in seguito ad immani sconvolgimenti ambientali. Non sappiamo se una previsione di questo tipo può essere attendibile, ma va riconosciuto che i Maya erano un popolo eccezionale e la loro scienza astronomica era molto evoluta rispetto al loro periodo storico. Possibili scenariAlcuni studiosi o ricercatori indipendenti hanno ipotizzato che la data del 2012 coinciderà con l'inversione del campo magnetico terrestre. C'e' chi sostiene che l'inversione e' già in atto e il cambiamento potrebbe influenzare lo spostamento dell' asse terrestre. Come sappiamo la Terra e' circondata dalla magnetosfera con un polo positivo e uno negativo che si trovano più o meno in corrispondenza dei poli geografici. In passato il pianeta ha subito diverse inversioni di polarità, anche nel Sole avviene un cambio di polarità ogni undici anni, la Terra ha tempi molto più lunghi, migliaia e migliaia di anni, ma e' già successo e certamente succederà ancora, anche se non possiamo sapere quando e non sappiamo neanche quali effetti potrebbe avere sulla civiltà umana, ma sappiamo che la magnetosfera e' l'unica cosa che ci protegge dal vento solare e un eventuale "punto zero" con campo magnetico nullo, potrebbe rivelarsi catastrofico per tutte le forme di vita del pianeta Terra.Ultimamente qualche campanello d' allarme sta arrivando anche dalla scienza ufficiale. Anche la NASA sta mostrando preoccupazione per l'anomala attività del Sole. La nostra stella da troppo tempo e' priva di macchie solari, e' alla sua minima attività e questo lascia presagire che potrebbero presto verificarsi delle forti tempeste solari, con conseguenze difficili da quantificare, la data prevista dalla NASA e' proprio il 2012. E' evidente che qualcosa sta accadendo al nostro sistema solare. La Terra continua a scaldarsi e contrariamente a ciò che viene detto in televisione, e' solo in parte responsabile l'uomo, anche Marte si sta scaldando e sulla superficie di Giove e' comparsa una nuova macchia rossa. Forse siamo all'inizio di un grande cambiamento cosmico, o come ipotizzato da alcuni fisici quantistici, in procinto di un salto quantico, che ci proietterà in un diverso piano energetico con ripercussioni sulla realtà percepita. ConclusioneMolte leggende o profezie in tutto il mondo raccontano della data del 21 dicembre 2012. Probabilmente derivano tutte dal cambio di era che sta per avvenire. Attualmente l'asse terrestre punta verso la costellazione dei pesci e nel 2012 dopo un periodo di più di 2000 anni, l'asse terrestre punterà verso la costellazione dell' acquario. Entreremo nella casa del "portatore d' acqua", ma questo oltre al valore simbolico e il trascorrere del tempo, non dovrebbe avere nessuna ripercussione sulle nostre vite, ovviamente e' ciò che mi auguro.Teschio 27/09/09
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