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Scritto da Teschio
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Sabato 04 Ottobre 2008 08:22 |
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Sumeri, Anunnaki e Nibiru. SumeriLe prime tracce della civiltà sumera furono scoperte nel 1840 dall'archeologo Henry Austin Layard, che seguendo le indicazioni della Bibbia riportò alla luce i resti dell' antica città di Sumer. In seguito furono ritrovati centinaia di bassorilievi e migliaia di tavolette di argilla incise con scrittura cuneiforme. I Sumeri da subito rappresentarono un grosso mistero per gli studiosi. Comparsi dal nulla nel 3800 a.C. edificarono nelle terre dell'antica Mesopotamia la prima civiltà, senza lasciare segni di precedenti gradi di evoluzione. Già dalla loro origine avevano una cultura e conoscenze scientifiche avanzate, emerse dalle traduzioni delle loro tavolette di argilla. Queste tavolette narrano di eventi menzionati anche nella Bibbia, ma raccontano una genesi totalmente diversa.Secondo i Sumeri le loro conoscenze erano un dono degli Dei, gli Anunnaki, alieni del pianeta Nibiru che scesi sulla Terra avrebbero edificato le prime civiltà e creato successivamente l'essere umano.Molti studiosi sostengono la teoria degli antichi astronauti o paleoastronautica, cioè ipotizzano che in passato ci furono contatti tra l' uomo e gli extraterresti che sarebbero le divinità dei popoli antichi. Tra i maggiori divulgatori della teoria troviamo Erich von Däniken, Carl Edward Sagan e Zecharia Sitchin.Sitchin dal 1976 sta dedicando i suoi studi proprio alla traduzione delle tavolette sumere, traduzioni che periodicamente vengono pubblicate nei suoi libri. Di seguito una sintesi della mitologia sumera secondo le traduzioni di Sitchin.Gli AnunnakiAnunnaki in lingua accadica significa letteralmente: "Coloro che dal Cielo sono venuti sulla Terra". Questi esseri nella Bibbia vengono chiamati Nephilim o Nefilim che significa: "Coloro che sono scesi o caduti dal cielo sulla Terra".Gli Anunnaki arrivarono sulla Terra circa 450.000 anni fa per cercare l'oro, minerale indispensabile per l'atmosfera del loro pianeta Nibiru. La spedizione comandata dal Dio Enki edificò il primo avamposto a Eridu nel sud dell' antica Mesopotamia. Eridu significa letteralmente: "Casa costruita lontano". Dopo 28.000 anni giunse sulla Terra il fratello Enlil che fondò nuove città prendendo il comando della spedizione. Enki si trasferì in Africa nei pressi dell' attuale Zimbabwe per dirigere le operazioni d' estrazione dell' oro.(Statuette sumere che rappresentano gli Anunnaki) La genesiGli Anunnaki stanchi del gravoso incarico di estrazione dell'oro, circa 300.000 anni fa decisero di creare una razza di lavoratori da sfruttare nelle miniere. Grazie alle loro conoscenze scientifiche, innestarono il loro DNA in un ominide presente a quel tempo in Africa. L'esperimento venne realizzato dalla sposa del Dio Enki, Ninhursag chiamata anche "Dea Madre" o la "Signora che da la vita". Dopo diversi tentativi l'ingegneria genetica ebbe successo e dalla camera della creazione uscì l' Adamo, "adam" il primo homo sapiens. Gli Anunnaki crearono in questo modo la razza umana, "i servi del Signore" che iniziarono la loro esistenza fatta di duro lavoro nelle miniere. Gli schiavi essendo ibridi non potevano procreare, il Dio Enki decise di dargli questa opportunità senza l'approvazione dei suoi superiori. Il grande diluvio e la rinascita della civiltàGli Anunnaki sapevano che sulla Terra si sarebbe verificata un immane catastrofe. Decisero di non avvertire gli esseri umani lasciandoli morire sulla Terra. La grande catastrofe e' ricordata e conosciuta come il grande diluvio universale, avvenuto circa 13.000 anni fa, storia tramandata da 500 miti e leggende in tutto il mondo. La razza aliena si mise in salvo volando via con le proprie astronavi, prima della grande catastrofe provocata dalla forza gravitazionale esercitata dalla vicinanza del pianeta Nibiru. Il Dio Enki da sempre simpatizzante della razza umana, contravvenendo alla decisione di non avvertire nessuno, decise di salvare una famiglia prescelta con le informazioni necessarie. Nella Bibbia questa storia e' ricordata con il nome di Noé e la sua arca. Al termine degli eventi quando le astronavi si posarono sul monte Ararat, il Dio Enlil rimase stupito vedendo che alcuni uomini riuscirono a salvarsi. A quel punto grazie al Dio Enki la razza umana venne accettata e gli Dei lasciarono gli uomini liberi sulla Terra, che ricostruirono le città distrutte.Il pianeta NibiruNibiru che significa "pianeta dell'attraversamento", veniva rappresentato dai sumeri come un globo alato e nella scrittura cuneiforme come una croce. Il pianeta degli Dei, era conosciuto come il pianeta dell'attraversamento, perché la sua lunga orbita ellittica e fortemente inclinata, lo porterebbe a transitare nel nostro sistema solare ogni 3.600 anni. Secondo le conoscenze tramandate dagli Anunnaki il loro pianeta avrebbe contribuito alla formazione della Terra in seguito allo scontro avvenuto 5 miliardi di anni fa con il pianeta Tiamat. Tiamat si trovava tra Marte e Giove dove ora e' presente il famoso anello di asteroidi, formatosi dai resti del pianeta distrutto, mentre l'altra metà andò a formare il pianeta Terra. Lo spazio tra Marte e Giove e' l'attuale passaggio di Nibiru che ogni 3.600 anni con moto retrogrado e un orbita simile a quella di una cometa, torna all'interno del sistema solare.(Orbita con moto retrogrado del pianeta Nibiru)Teschio 08/09/2008
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