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Economia mondiale: stati rovinati |
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Scritto da Teschio
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Sabato 06 Marzo 2010 16:25 |
 | ECONOMIA MONDIALE: STATI ROVINATI di Gilles Bonafi mondialisation.ca | Stati rovinati Potete leggere qui di seguito la lista dei paesi maggiormente indebitati del mondo sviluppato, secondo le stime per il 2010 realizzate dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE):
1 Giappone: 197,2 % del PIL 2 Islanda: 142,5 % del PIL 3 Italia: 127,0 % del PIL 4 Grecia: 123,3 % del PIL 5 Belgio 105,2 % del PIL 6 Francia 92,5 % del PIL 7 Stati Uniti: 92,4 % del PIL 8 Portogallo 90,9 % del PIL 9 Ungheria 89,9 % del PIL 10 Canada 85,7 % del PIL 11 Regno Unito: 83,1 % del PIL 12 Germania: 82,0 % del PIL
E’ da notare che 92,5%, è la vera cifra dell’indebitamento della Francia, superiore a quello degli USA. Il 100% sarà superato nel 2011. D’altronde, il prodotto interno lordo della Francia è diminuito del 2,2% in un anno, la maggiore perdita dal dopoguerra, secondo i dati dell’Insee, e sono stati perduti 412 000 posti di lavoro (Fonte, Le Parisien: Crise: la pire récession en France depuis 1945)
L’Afghanistan, un nuovo Vietnam Il CF2R, il centro di ricerca sui servizi informativi francese, non esita a paragonare la guerra in Afghanistan al Vietnam. La nota n. 189 del 5 ottobre 2009, intitolata "CF2R – Afghanistan: des airs de conflit indochinois" termina con una conclusione esplosiva: "Ma questa ritirata ne annuncia una seconda che sarà meno gloriosa: la partenza di tutte le forze straniere dal paese perché le opinioni pubbliche non potranno tollerare troppo a lungo le perdite e il costo di questa guerra senza speranza di vedere spuntare l’ombra di una soluzione." In effetti, gli Stati Uniti hanno stimato le loro spese per la guerra in Afghanistan in 65 miliardi di dollari, somma approvata dal Congresso per il 2010. A cui vanno aggiunti 15 miliardi di dollari degli altri paesi, tra cui la Francia, per un totale di 80 miliardi. Ora, con 32,7 milioni di abitanti, si può stimare un costo di 2446 dollari per afgano, ossia quasi due anni di salario medio (60 dollari al mese).
L’oro, nuova truffa planetaria Sul mercato esistono due forme di oro negoziabile: l’oro nella sua forma fisica (monete, lingotti) e l’oro cartaceo.
Chris Powell, segretario tesoriere del GATA, il Gold Anti-trust Action Committee, un’organizzazione con base negli Stati Uniti (gata.org) che fa le pulci alle banche centrali per tutto quello che ha a che fare con l’oro, ha dimostrato che il mercato dell’oro cartaceo è completamente disconnesso dalla realtà. In prospettiva, un immenso crack! Rob Kirby, editorialista di Goldseek.com, peraltro già trader professionista, ha dichiarato nel novembre scorso: "Da un lato, c’è troppo poco oro per supportare uno spettacolare volume di vendite su carta, dall’altro il mercato di Londra è il maggiore centro per ‘ripulire’ i lingotti dubbi". Secondo questo esperto di economia, sotto l’era Clinton sono state placcate d’oro 640 000 barre di tungsteno da 400 once che si trovano in parte a Fort Knox e in parte sono state vendute sul mercato mondiale. Gli USA sarebbero in realtà rovinati e non disporrebbero più d’oro. Secondo lui, 16 500 tonnellate di falsi lingotti sarebbero sparpagliate per il mondo [1].
L’aiuto militare ad Haiti, preparazione per la guerra al Venzuela Aaron Russo, produttore cinematografico e uomo politico, annunciava il conflitto in Venezuela già nel 2007. Un aneddoto, nel film Avatar l’eroe dichiara di essere un reduce del Venezuela!
Il terremoto ad Haiti capita al momento giusto. In effetti, essendo Haiti posta di fronte al Venezuela, permetterebbe all’impero USA di installare una testa di ponte per preparare la futura invasione. Ecco una lista degli "aiuti" USA ad Haiti: - 15 000 uomini - la portaerei USS Carl Vinson - la fregata USS Underwood - due navi trasporto dei mezzi di sbarco, USS Carter Hall e USS Fort McHenry - la nave ospedale USS Comfort Ma, cosa più interessante, ci sono anche imbarcazioni di cui non si comprende l’utilità per assistere un paese devastato da un terremoto: - la portaelicotteri d’assalto USS Bataan - l’incrociatore lanciamissili USS Normandy
Non bisogna dimenticare che nel 2008 l’esercito USA ha riattivato la IV flotta (creata nel 1943) di stanza in America del Sud e nei Caraibi allo scopo di "dimostrare l’impegno degli USA presso i suoi partners della regione" e, soprattutto, "di mandare un messaggio al Venezuela". Il Venezuela è la quarta potenza economica latino-americana, dopo il Brasile, il Messico e l’Argentina con un PIL di 368 miliardi di dollari nel 2008. Soprattutto, nel 2008 ha prodotto 2,8 milioni di barili di petrolio al giorno (9° nella produzione mondiale), ossia poco meno degli Emirati Arabi Uniti (2,9 milioni di barili/giorno).
Il Venezuela è diventato un paese appartenente all’"asse del male" perchè riunisce in sé i due criteri fondamentali per esserlo: - possiede molto petrolio - è indipendente e non assoggettato all’impero USA.
La carbon-tax: business come sempre L’assemblea degli esperti sul clima ha riconosciuto in gennaio che la previsione che aveva fatto, nel suo rapporto del 2007, della sparizione dei ghiacciai dell’Himalaya verso il 2035 era uno "spiacevole errore". Perché lo scioglimento in questione non è previsto, in verità, che verso il 2350!
Secondo Mike Hulme, dell’università britannica dell’East Anglia, le strutture del Giec [Il Giec, Groupe d’experts intergouvernemental sur l’évolution du climat, è la denominazione francese dell'IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change, ndt] sono "deteriorate". Fonte: France-Soir.fr del 12 febbraio 2010. Giec – Les experts du climat sont dans la tourmente.
Il 19 novembre 2009, alcuni hacker introdottisi nei server dell’Unità di Ricerca sul Clima (CRU) dell’università dell’East Anglia (Regno Unito) hanno dimostrato manipolazioni di dati nella corrispondenza privata di numerosi climatologi, alcuni dei quali collaborano all’elaborazione dei rapporti del Giec.
Ma la verità è altrove. Il governo olandese vuole tassare gli automobilisti secondo i chilometri percorsi. La tassa dovrebbe essere di 0,03 euro ed entrare in vigore nel 2012. Ogni veicolo dovrebbe essere equipaggiato con un apparecchio GPS che registrerebbe il numero di chilometri percorsi, il che permetterebbe tra parentesi di sorvegliare ogni cittadino. Il dispositivo trasmetterebbe poi le informazioni ad un apposito ufficio per predisporre la fattura. Parallelamente, verrebbe imposta una carbon-tax per l’ambiente. Bisogna ricordare che il bilancio energetico (diagnosi di performance energetica ) è obbligatorio dal 1° novembre 2006 in caso di vendita di un’unità immobiliare. Dopo il 1° luglio 2007, deve essere presentato anche in caso di locazione o al momento della costruzione di nuovi immobili. Vi sarà quindi un sistema di scambi di quote di CO2 controllato da qualche banca perché, non dimentichiamocelo, i finanzieri ci annunciano (con l’aiuto dei loro media) che solo l’industria della finanza permetterà di organizzare e di fluidificare questo mercato. Tutto è già al suo posto da molto tempo.
Gli USA sull’orlo dell’abisso! Ecco l’ultimo rapporto del 25 gennaio 2010 sui senza tetto a New York: - 21 501 adulti - 15 787 bambini
Fonte: New York City Department of Homeless Service (Daily Report for homeless population).
Dopo aver "delocalizzato" i poveri pagando loro il biglietto aereo, restano ancora quasi 16 000 bambini senza dimora a New York Infine, l’emissione di dollari ha raggiunto livelli record! La corsa tra la deflazione (distruzione dell’economia reale) e l’inflazione (creazione di denaro ex nihilo) permette per il momento di conservare una parvenza di equilibrio ma, quando si analizza un grafico come quello qui sotto, ci si può chiedere se gli USA non stiano dirigendosi verso una forte inflazione o, peggio, verso un’iperinflazione con un dollaro che non sopravvivrà a questa prova. Ora, bisogna ricordare che il dollaro è la nostra moneta di scambio e senza di lui crollerebbe tutto il sistema monetario internazionale [2].Tradotto per Comedonchisciotte.org da MATTEO BOVIS |
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Il terremoto di Haiti di origine HAARP |
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Scritto da Teschio
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Domenica 31 Gennaio 2010 10:47 |
 | IL TERREMOTO DI HAITI
DI ORIGINE H.A.A.R.P. | Proponiamo alcuni estratti da un articolo scritto da Alessio Di Benedetto ed intitolato Angeli, non suonate quest’arpa. Come è noto, con H.A.A.R.P. si intende un gigantesco sistema di antenne ubicate a Gakona (Alaska), il cui scopo ufficiale è lo studio della ionosfera, ma che in realtà è una potente arma per manipolazioni climatiche e tettoniche. Occorre ricordare che impianti simili, altrettanto potenti, sorgono anche altrove, in Svezia, Russia, Francia, Italia… Lo studio di Alessio Di Benedetto è un contributo fondamentale, poiché dovuto ad un esperto nel campo delle frequenze: l’autore, infatti, è docente di Storia ed estetica musicale presso il conservatorio di Foggia. Ha scritto numerosi libri di argomento musicale, in cui spazia dalla storia antica alla fisica, dalla simbologia alle scienze di frontiera. Le sue numerose pubblicazioni hanno riscosso grande successo di critica e di pubblico. Chi meglio di Di Benedetto dunque, abituato a disquisire di armoniche, frequenze, vibrazioni… può comprendere i veri fini di H.A.A.R.P.? Il testo illumina, con mirabile chiarezza e sulla base di investigazioni scientifiche, la relazione tra risonanza Schumann, la pulsazione naturale della Terra, e l’inquinamento elettromagnetico.E’ doveroso ringraziare ancora una volta il gentilissimo Dottor Gianni Ginatta che ci ha segnalato l’articolo. Validissimo ricercatore, animato dal sincero desiderio di verità, al Dottor Ginatta vanno i nostri attestati di stima per la sua abnegazione e per il suo disinteressato sostegno.
L’uomo materialistico, assetato di potere e di odio per il mondo ed il creato, ha messo a punto un sistema di distruzione del Canto della Terra, la cui voce risuona alla frequenza di 7,83 htz. Ci riferiamo al Progetto H.A.A.R.P., un vero e proprio piano di manipolazione mentale, per controllare il nostro modo di pensare. Esso è stato realizzato dai poteri forti statunitensi attraverso l’emissione nell’atmosfera di segnali sonori molto bassi (infrasuoni) che interferiscono con il flusso di onde analoghe irradiate dal cervello umano. Non dimentichiamo che, dal punto di vista della Fisica vibrazionale, tutti i processi biologici dipendono dalle interazioni dei campi elettromagnetici e gravitazionali. Qualsiasi attività umana organica e vitale pulsa in risonanza con la frequenza Schumann. La nostra stessa salute dipende dall’accordo con siffatto suono. L’alterazione artificiale di cui è fatta oggetto questa frequenza della Terra ci impedisce di sognare, di fantasticare, d’inventare, di stare in pace con noi stessi e con gli altri.
[...] Il cervello emette onde che, nello stato di veglia, funzionano all’incirca tra 13 e 33 hertz (onde Beta) o che durante lo stato di meditazione profonda variano tra 3 e 7 hertz. Le onde Alfa (7-12 hertz) si sprigionano nel dormiveglia o in una condizione meditativa leggera. Infine vi sono le onde Gamma (34-60 hertz) che sono preposte a collegare tempo e spazio a livello neuronale e ad interrelare la realtà in quanto interpretazione complessiva (memoria e coscienza). L’uomo è il prodotto di un’interferenza d’onda generata tra il suo campo elettrodinamico e la risonanza di cavità Schumann. Il cervello umano è un complicatissimo congegno ricetrasmittente. Ne consegue che le turbolenze geomagnetiche causate da H.A.A.R.P. e dall’innalzamento della temperatura terrestre (provocato anche dalle scie chimiche, n.d.r.), provocano disturbi mentali e del comportamento. L’elettrosmog potrebbe oggi causare cambiamenti evolutivi incontrollabili e distruggere alcune specie viventi nonché scatenare attacchi cardiaci, tentativi di suicidio, crimini efferati…
La cassa di risonanza Terra-Ionosfera subisce delle modulazioni naturali derivanti dalle macchie solari, dal ciclo lunare, dalle maree che variano lo spessore risonante della biosfera. Progetti come H.A.A.R.P., che riscaldano o eliminano la ionosfera, costituiscono potenzialmente una minaccia di proporzioni catastrofiche per gli equilibri armonici degli esseri viventi e del pianeta.L’innalzamento della risonanza Schumann deriva da immissioni di reti elettromagnetiche artificiali e di cluorofluorocarburi che stanno distruggendo l’ecosistema vibrazionale terrestre. Nulla a che vedere dunque con la ventilata elevazione della coscienza planetaria.
[...] Già nel 1915 Nikola Tesla rilasciò un’intervista al New York Times in cui affermò che era possibile alterare la ionosfera. Variando le frequenze in gioco ed i tempi di esposizione, si possono ottenere i seguenti risultati:
- influire in maniera drastica sul tempo atmosferico;
- provocare terremoti;
- interferire con le onde cerebrali di uomini ed animali;
- generare esplosioni nucleari senza ricaduta radioattiva;
- eseguire la tomografia della Terra;
- irradiare calore persino in bunker situati a grandi profondità;
- eliminare le comunicazioni su aree specifiche vaste, mantenendo quelle militari.
La ionosfera è simile ad una sottile pelle protettiva contro le particelle ad alta energia che viaggiano verso la Terra dal Sole. Dan Eden ricorda che persino un buco temporaneo o uno strappo in questo campo ionizzato potrebbe produrre delle mutazioni genetiche e persino la morte. Alcuni scienziati temono pure che la ionosfera potrebbe collassare per uno squilibrio elettrico.
[...] Siamo perciò di fronte ad una delle armi geofisiche il cui potere devastante non ha confini e che è in grado di produrre alluvioni o siccità, esplosioni radianti a qualsiasi altitudine e sotto la crosta terrestre, provocando terremoti di qualsiasi entità.
A tal proposito Osservate la risonanza H.A.A.R.P. (evidenziata in fucsia) nei giorni precedenti, durante il sisma (12 gennaio 2010) e dopo il terremoto (artificiale) nello stato di Haiti. Abbiamo unito i sei grafici significativi (dal 9 al 14 gennaio 2010), così da rendere meglio l’idea di che cos’è H.A.A.R.P. e quanto sia reale il suo potere distruttivo. Consigliamo di salvare questo filmato, così da mostrarlo, di volta in volta, allo scettico di turno. 
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Ecco quanto ci è costato il flop del vaccino |
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Scritto da Teschio
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Domenica 17 Gennaio 2010 10:29 |
 | Ecco quanto ci è costato il flop del vaccino. il nostro governo ha regalato ben 168 milioni di euro alle case farmaceutiche.
di Elena Dusi | La pandemia fugge. I costi dei vaccini restano. Ventiquattro milioni di dosi acquistate dall'Italia contro il virus H1N1 al prezzo di 184 milioni di euro, 10 milioni di dosi ritirate dalle fabbriche e distribuite alle Asl, 865mila effettivamente inoculate. La stragrande maggioranza delle confezioni resta stoccata nelle farmacie delle Asl, nei centri vaccinali dei distretti o negli studi dei medici di famiglia. Un viaggio tra le aziende sanitarie italiane parla di frigoriferi pieni (i vaccini vanno conservati a 4 gradi pena la loro degradazione) e di scetticismo fra i cittadini al centro della campagna di immunizzazione. Oltre 20milioni di persone rientrano tra la "popolazione eleggibile" da vaccinare secondo il ministero, ma solo 827mila hanno porto il braccio alla siringa, con una proporzione del 3,99%. E se l'Italia ha già deciso di donare il 10% delle proprie dosi (2,4 milioni) all'Oms perché le distribuisca ai paesi poveri, la gran parte delle boccette sembra avviata alla scadenza, prevista 12 mesi dopo la data di produzione e quindi a scaglioni tra settembre e dicembre 2010. A quel punto, non resterà altro da fare che buttarle.
Ma per la Novartis che ha stipulato il contratto con il Ministero della Salute l'incasso sarà pieno lo stesso. I 184 milioni pattuiti nel contratto del 21 agosto 2009 (quando la pandemia colpiva soprattutto le Americhe e non aveva ancora raggiunto l'Italia) saranno versati in toto anche se i vaccini consegnati sono meno della metà di quelli concordati. Nel contratto infatti non esiste una clausola di riduzione a favore del ministero. E se ieri il Codacons ha annunciato una class action a nome dei 60 milioni di utenti del sistema sanitario italiano, anche la Corte dei Conti ha avviato una procedura di controllo sul "decreto direttoriale del 27 agosto 2009 concernente l'approvazione del contratto di fornitura di dosi di vaccini antinfluenzale A(H1N1) stipulato tra il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Novartis Vaccines and Diagnostics s. r. l.".
Il Codacons chiede la risoluzione del contratto con l'industria farmaceutica ("Uno spreco immane vista la scarsa adesione alla vaccinazione") e il rimborso ai cittadini dei 184 milioni di euro spesi. In caso di vittoria, a ognuno dei 60 milioni di utenti del sistema sanitario andrebbero 3 euro. "Oltre - prosegue il Codacons - a 50 euro di risarcimento simbolico per ogni iscritto". La Corte dei Conti entra nel dettaglio delle clausole del contratto con Novartis. E si chiede perché "l'articolo 3.1 (ribadito dall'articolo 5.3) prevede la possibilità del mancato rispetto delle date di consegna del Prodotto, senza l'applicazione di alcuna penalità". O perché "l'articolo 9.3 prevede il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000 (al netto di Iva) ai fini della partecipazione ai costi in caso di non ottenimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio del Prodotto". Per fortuna il vaccino ha superato i test dell'Emea, l'ente europeo incaricato dei controlli di sicurezza. Ma se qualcosa fosse andato storto, il ministero avrebbe comunque dovuto pagare 24 milioni per un farmaco inutilizzabile.
La contestazione dei giudici di viale Mazzini riguarda poi la segretezza del contratto: "L'articolo 10.2 considera Informazioni Riservate anche l'esistenza del contratto e le disposizioni in esso contenute, clausola - in considerazione dell'evidenza pubblica della procedura - impossibile da rispettare". E infine, ipotesi che per fortuna non si è verificata ma che avrebbe potuto comportare un salasso per lo Stato, il contratto prevede che gli eventuali effetti collaterali del vaccino sui pazienti siano a carico del ministero e non come di solito avviene dell'azienda farmaceutica. "L'articolo 4.5 - contesta la Corte - prevede rimborsi al Ministero per danni causati a terzi, limitatamente a causa di difetti di fabbricazione, mentre ai senso dell'articolo 4.6 il Ministero dovrà risarcire Novartis per danni causati a terzi in tutti gli altri casi".
Clausole così squilibrate sono state dettate dalla fretta. Ma sul perché di una spesa tanto elevata a fronte di una campagna di vaccinazione mai decollata, il ministero interrogato ieri si trincerava ancora dietro al no comment. Dalle università alcuni virologi provano a spiegarci cosa è successo, e il perché di tanta sproporzione. "Ora sappiamo che H1N1 è un virus blando. Ma all'inizio della pandemia avevamo ancora fresco il ricordo dell'aviaria, che ha una mortalità intorno al 50%" spiega Giovanni Di Perri, direttore di malattie infettive all'Amedeo Savoia di Torino. "L'influenza mette sempre in difficoltà chi deve fare previsioni. I modelli possono saltare, i virus ci sorprendono spesso" fa notare Pietro Crovari, professore emerito di igiene e medicina preventiva all'università di Genova. E Guido Antonelli, virologo della Sapienza a Roma, non esclude che l'anno prossimo il virus H1N1 venga incluso nella normale vaccinazione stagionale: "All'inizio di ogni anno l'Oms decide contro quali virus influenzali il vaccino stagionale debba essere rivolto. Può darsi che il prossimo inverno ci ritroveremo H1N1 fra i tre ceppi del normale vaccino stagionale".
Anche se la campagna vaccinale di quest'inverno non è ancora finita e il ministero della Salute mette in guardia contro una possibile seconda ondata pandemica, i dati sulla copertura dei vaccini sono davvero bassi. Il personale sanitario cui era stata consigliata l'immunizzazione comprende poco più di un milione di persone: neanche 70mila si sono vaccinati (il 15,1%). Agenti di pubblica sicurezza e operatori dei servizi essenziali non arrivano al 6% (6mila su 723mila). Tra i donatori di sangue addirittura il dato si ferma allo 0,83%. Nelle ultime settimane alcune Asl hanno esteso la campagna di vaccinazione anche agli over 65 con patologie croniche. Ma neanche loro sembrano troppo convinti, e la partecipazione resta ferma all'1,5 per cento. Più che vaccinazioni, ormai, sembrano saldi di fine stagione. |
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Le vere origini delle religioni |
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Scritto da Teschio
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Domenica 20 Dicembre 2009 16:15 |
 | LE VERE ORIGINI DELLE RELIGIONI Tutto quello che le chiese nascondono e le istituzioni negano di sapere. In parte tratto dal documentario di Peter Joseph "Zeitgeist". | La verità e' l'unica cosa che rende liberi e le religioni sono l'esempio della più grande menzogna raccontata al genere umano, per renderlo docile, controllabile e schiavo di un qualcosa che inibisce la sua capacità di ragionare. Chi crede non pensa e su questo e' basato l'inganno alla base di tutte le religioni. Mancano pochi giorni al Natale e la maggior parte delle persone che lo festeggiano, neanche sanno quali siano le vere origini di questa festa, limitandosi a conoscere le quattro favolette apprese dalla chiesa. Un fedele che crede ciecamente e in modo incondizionato alla sua religione, non leggerà mai ciò che segue, per questo mi rivolgo a chi ha un dubbio e ha voglia di mettere in discussione le proprie certezze. A partire dal 10.000 a.C. l'adorazione verso il Sole e' presente nella cultura di tutti i popoli antichi. I graffiti e le scritture sono piene delle rappresentazioni di questo oggetto ed e' facile comprenderne il motivo. Il Sole sorge ogni giorno, portando la luce, il calore e la sicurezza, salvando l'uomo dal buio, dal freddo e dai predatori notturni. Gli uomini capirono che senza il Sole il grano non crescerebbe e la vita non potrebbe esistere. Allo stesso modo capirono l'importanza delle stelle, che gli permettevano di conoscere eventi che si ripetevano nel corso di lunghi periodi di tempo, per tanto hanno diviso la volta celeste in gruppi di stelle, catalogandole come le conosciamo oggi in costellazioni zodiacali. | Questa e' la croce dello zodiaco, essa rappresenta il Sole che metaforicamente attraversa le 12 costellazioni nell'arco di un anno. Rappresenta anche i 12 mesi dell'anno, le 4 stagioni, i solstizi e gli equinozi. | 
| Il termine zodiaco si riferisce al fatto che le costellazioni sono antropomorfizzate, ovvero rappresentate come persone o animali, quindi le civiltà antiche personalizzavano le stelle, elaborando mitologie e legami tra le diverse costellazioni. Il Sole, il salvatore, colui che era in grado di dare la vita, era rappresentato come un creatore invisibile, che porta la luce salvando il genere umano, ovvero Dio. 
(Due esempi di antiche rappresentazioni zodiacali con il Sole Dio al centro)Horus per gli Egizi e' la divinità Sole antropomorfa risalente al 3000 a.C. Dagli antichi geroglifici conosciamo molto di questo messia del Sole che aveva un fratello malvaggio di nome Set ovvero la raffigurazione dell' oscurità. Horus ogni giorno vinceva la sua battaglia contro Set, mentre alla sera Set arrivava, sconfiggendo Horus mandandolo negli inferi. L'oscurità contro la luce o il bene contro il male sono fra le dicotomie mitologiche più onnipresenti e ancora oggi le troviamo su vari livelli.La storia di Horus e' la seguente:Horus e' nato il 25 dicembre della vergine Iside. La sua nascita fu accompagnata da una stella dell' est, che i Re seguirono per trovare il neonato salvatore e portagli dei doni. All' età di 30 anni venne battezzato da Anup e inizio il suo ministero. Horus aveva 12 discepoli che viaggiavano con lui, mentre compiva miracoli, come la guarigione dei malati o camminare sulle acque. Dopo essere stato tradito da Typhon, Horus venne crocifisso, sepolto per 3 giorni e poi risorto.Queste caratteristiche di Horus sono presenti in decine di altre divinità che hanno la stessa struttura mitologica: Attis 1600 a.C. , Krishna 900 a.C. , Dionysus 200 d.C. , Mithra 1200 a.C. e altri salvatori, che sono nati il 25 dicembre da una vergine, avevano 12 discepoli, furono crocifissi e dopo 3 giorni risorti. Perché queste caratteristiche?Gesù Cristo e' nato dalla vergine Maria il 25 dicembre a Betlemme. La sua nascita fu annunciata da una stella dell' est, che i 3 Re magi seguirono per trovare il salvatore e portagli dei doni. All' età di 30 anni fu battezzato da Giovanni Battista e da allora inizio il suo ministero. Gesù compiva miracoli e aveva 12 discepoli che viaggiavano con lui. Dopo essere stato tradito dal suo discepolo Giuda, fu crocifisso, sepolto in una tomba e dopo 3 giorni risorto e asceso al paradiso. | Il 90% della cultura giudeo-cristiana deriva da quella egizia. Nascita da una vergine, battesimo, crocifissione, morte e resurrezione, vita dopo la morte, giudizio finale, ecc. Anche i dieci comandamenti derivano dalla formula magica n° 125 del libro egizio dei morti. | 
| La stella dell' est e' Sirio, la stella più luminosa del cielo che il 24 dicembre si allinea alle 3 stelle della cintura di Orione. Queste 3 stelle nei tempi antichi erano chiamate "i tre Re". Le 3 stelle di Orione assieme a Sirio si allineano perfettamente al punto in cui sorge il Sole il 25 dicembre. Questo e' il motivo per cui i 3 Re seguono la stella dell' est per trovare l'alba: la nascita del Sole. La vergine Maria e' la costellazione di Virgo, la vergine, che nello zodiaco e' anche rappresentata con una "M" allungata, motivo per il quale, alcune delle madri vergini di divinità legate al Sole, hanno nomi che iniziamo con "M". La costellazione di Virgo e' conosciuta anche come "casa del pane", La vergine e' rappresentata come una donna che porta con se un covone di grano. A sua volta la parola Betlemme si traduce proprio come "casa del pane". Quindi Betlemme si riferisce alla costellazione della vergine, un posto che si trova in cielo e non sulla terra.
C'e' un altro fenomeno che si verifica tra il solstizio d' inverno e il 25 dicembre. Dal solstizio d' estate al solstizio d' inverno i giorni diventano sempre più corti e freddi, e in prospettiva verso l' emisfero nord, il sole si muove verso sud diventando più piccolo e più debole. Questo fenomeno per le culture antiche simboleggiava la morte del sole che trovava il suo culmine tra il 21 e il 22 dicembre, raggiungendo il punto più basso nel cielo. La cosa curiosa e' che il Sole smette di muoversi verso sud per 3 giorni. Durante questa pausa il Sole resta in prossimità della costellazione Crux (croce) e dopo questo periodo il 25 dicembre il Sole si muove di un grado verso nord, facendo presagire giorni più lunghi, calore e primavera e questo e' quello che accade tutti gli anni: il Sole muore sulla croce per 3 giorni, per risorgere o nascere di nuovo. Il 25 dicembre il sole rinasce portando la salvezza ai popoli della Terra, tuttavia gli antichi non celebravano la resurrezione del Sole sino all' equinozio di primavera, o Pasqua. Questo perché dall' equinozio di primavera il Sole supera ufficialmente la forza negativa dell' oscurità, prendendo il sopravento con giorni più lunghi delle notti.
Forse il simbolismo astrologico più ovvio che riguarda Gesù sono i 12 apostoli, loro sono semplicemente le 12 costellazioni dello zodiaco. Anche la croce cerchiata, simbolo della cristianità era il simbolo pagano dello zodiaco, il motivo per cui Gesù nell' arte sacra antica, veniva rappresentato con la testa in una croce, in quanto Gesù e' il Sole, il figlio di Dio, che ogni giorno porta la luce ai popoli della Terra vincendo l' oscurità, lassù nel cielo con la sua corona di spine o raggi solari. La figura di Gesù e' legata anche al fenomeno della precessione degli equinozi. Il grande anno, così chiamato dagli antichi, e' un periodo di circa 26.000 anni diviso in 12 ere, che coincidono con i 12 segni zodiacali. L'asse della Terra muovendosi, cambia l'orizzonte in cui sorge il Sole, che lentamente attraversa tutte e 12 le case dello zodiaco. La nostra era e' quella dei pesci, iniziata circa 2000 anni fa, non ha caso uno dei simboli della cristianità, sono proprio i due pesci, simbolo di Gesù e della costellazione dei pesci. La Bibbia non e' nient' altro che un opera letteraria astro-teologica, come tutte le precedenti mitologie religiose.Quindi esiste una qualsiasi prova storica e non biblica dell' esistenza di un uomo di nome Gesù? Ci sono 40 storici che hanno vissuto durante e subito dopo la presunta vita di Gesù, che hanno prodotto opere letterarie che potrebbero riempire una piccola biblioteca e quanti hanno raccontato delle gesta di un leader spirituale che compiva miracoli?Neanche uno. Gesù come uomo e come messia non e' mai esistito. La verità e' che Gesù era la divinità Sole della setta gnostica cristiana e come tutti gli altri Dei Pagani, era una figura mitologica e sono state le istituzioni politiche a storicizzare la figura di Gesù per funzioni di controllo sociale. Nel 325 d.C. l' imperatore Costantino riunì il Concilio di Nicea. Fu durante questo incontro che il nuovo testamento venne formalmente definito e nei 1600 anni successivi il Vaticano ha mantenuto una forza oppressiva su tutta l' Europa, portando momenti "gioiosi" come l'alto medioevo, assieme ad eventi "gloriosi" come le Crociate e l' Inquisizione. Tutti i sistemi religiosi hanno diviso i popoli mantenendoli sotto una cieca sottomissione all' autorità, rendendo più potente chi conosce la verità, che ha usato il mito per manipolare e controllare la società. Il mito religioso e' l' arma più potente che sia mai stata creata e serve come terreno psicologico sopra il quale altri miti possono sorgere...Per approfondire l'argomento consiglio di vedere i documentari Zeitgeist.Teschio 20/12/09 |
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